Frammenti indistinti mutano in qualcosa di conosciuto.
La voglia di dormire mi inebria i sensi.
Il sonno accarezza pensieri
che distillo
in alambicchi esistenziali.
Una follia di immagini a riempire questo senso di vuoto.
Curiosa, scavo...
sporca di terra
in cerca dell' Oro.
(Poesia dedicata a Sara Kane)
nota: 4.48 è il titolo dell'ultima opera che Sara Kane scrisse, prima del suicidio. Questa ora della notte (le 4:48) si presume sia il momento in cui il poeta può raggiungere la più elevata concentrazione estatica.
La voglia di dormire mi inebria i sensi.
Il sonno accarezza pensieri
che distillo
in alambicchi esistenziali.
Una follia di immagini a riempire questo senso di vuoto.
Curiosa, scavo...
sporca di terra
in cerca dell' Oro.
(Poesia dedicata a Sara Kane)
nota: 4.48 è il titolo dell'ultima opera che Sara Kane scrisse, prima del suicidio. Questa ora della notte (le 4:48) si presume sia il momento in cui il poeta può raggiungere la più elevata concentrazione estatica.
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